Per la stagione 2017/2018 Jaya propone un Coro per voci di donne e alcuni laboratori di Canto Sensibile

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CORO

CORE – voci indisciplinate – canto corale per voci di donne.

“Le Core – Voci Indisciplinate” è un laboratorio di musica d’insieme e un coro di voci di donne dove poter sperimentare modi, tecniche e stili musicali diversi per cantare insieme. Gli obbiettivi sono: lo sviluppo della relazione musicale tra le partecipanti, la composizione/ improvvisazione estemporanea, la possibilità di ampliare l’organico del coro stesso e la costruzione di un repertorio di canti per eventuali concerti. Nelle Core le partecipanti potranno conoscere alcuni elementi di propedeutica del Canto Sensibile e il suo approccio alla vocalità. Il coro è aperto a tutte, non sono richieste precedenti esperienze musicali o di coro in particolare. Questo laboratorio, che ha come obbiettivo la formazione di un coro ed è strutturato in quattro appuntamenti al mese, a partire dal 3 ottobre, tutti i martedì dalle 19 alle 20,30 presso lo spazio Italicus, via Sacco 16, Bologna.

Orari Core – voci indisciplinate

Martedì ore 19.00 • 20.30 Spazio Italicus, via Sacco 16 (vicino via Stalingrado)

Contributi per partecipare al coro

Contributo Mensile € 35
Contributo Trimestrale € 100
Contributo Lezione singola 10€
Tessera annuale comprensiva di assicurazione €15.

 

 

WOKSHOP 

SOTTOsopra – workshop di Canto Sensibile e Feldenkrais, pratiche di ascolto ed esplorazioni sonore attraverso il movimento e la voce

I workshop permettono un approfondimento maggiore e più strutturato dei temi che propone il Canto Sensibile, poiché si svolge nel corso di una giornata, solitamente dal mattino al pomeriggio
un sabato al mese o un giorno del week-end. 

L’obiettivo di questi incontri è quello di nutrire la possibilità dell’ascolto e dell’emissione del suono attraverso l’esperienza della propria ricettività abbinata al suono, affinché si possa aprire la via ad una più profonda percezione del proprio corpo, della relazione con lo spazio e con l’altro.
La voce è “richiamo” di sé a se stessi e agli altri. 
La propria voce, accolta e vissuta in maniera consapevole è desiderio di relazione e comunicazione a prescindere dall’uso che se ne fa. La pratica vocale va di pari passo con il fare esperienza di sé, del proprio modo di esporsi alle cose e della qualità della relazione che si intrattiene con il mondo e queste capacità vanno coltivate e ascoltate per una vita intera.
Il mio incontro con insegnanti straordinari quali Imke McMurtrie e la psicofonista Elisa Benassi, hanno enormemente contribuito a costruire un cammino di ricerche e scoperte nell’ambito della cura della voce e della cura per mezzo della voce. Soprattutto però mi hanno permesso di tracciare un approccio alla vocalità o meglio uno stile d’insegnamento fondato sulla consapevolezza e conoscenza di se stessi per mezzo ed a causa della propria voce.

18 novembre 2017 – HAI SPAZIO, Bologna

23, 24 e 25 febbraio 2018, tre giorni intensivi in natura

 

TEMI PROPOSTI DURANTE I WORKSHOP 

  • Liquidazioni e attivazioni corporee
  • Riorganizzazione della muscolatura profonda e della colonna vertebrale
  • Esercizi per il riconoscimento dei parametri fondamentali nel rapporto voce–udito che hanno un ruolo chiave per l’emissione vocale
  • La scoperta dell’apparato sensoriale e nervoso nella voce
  • Ascolto interno ed ascolto esterno
  • Gesto e immaginazione come dispositivi del suono
  • Punti di sostegno del cantante
  • Canti

 


 

Che cos’é il Canto Sensibile?

 

Il Canto Sensibile® è un metodo integrato di lavoro sulla voce, che sostiene e accresce la consapevolezza di sé e della propria capacità espressiva. Conoscere la propria voce nella sua complessa organicità significa imparare ad ascoltarla ed imparare a riconoscere le parti di se di cui è espressione. La voce riflette lo stato complessivo dell’individuo e porta il segno ed il sintomo del suo vissuto. Lavorare sulla voce significa lavorare sulla propria soggettività e sulla propria singolarità.
La concezione del canto sensibile si fonda sul presupposto che la voce sia un sistema intelligente costituito da più livelli (fisico, osseo, nervoso, sonoro, vibrazionale, energetico, emotivo, simbolico ecc. .) che si compenetrano, si influenzano e si integrano a vicenda, ma soprattutto che la voce essendo l’identità sonora dell’individuo, è l’espressione della sua sensibilità.
L’obiettivo di questo metodo è ripristinare un rapporto armonico tra sé e la propria voce, tra sé e il proprio corpo, potendone godere con pienezza e libertà, promettendo al tempo stesso la giocosità dell’avventura e l’acquisizione di territori di se prima inabitati.
Un corretto e sensibile accompagnamento al canto e all’ascolto possono agire regolando eventuali squilibri strutturali e psicofisici favorendo un processo di graduale incontro con espressioni più autentiche di sé, liberando al contempo la voce.

 

Pratica

L’obiettivo è quello di sciogliere i blocchi che ostacolano il libero flusso della voce, riconoscere le parti che sono inattive al processo espressivo e al contempo nutrire la possibilità dell’ascolto, necessario per una corretta emissione. Lavorare in maniera sensibile sul proprio suono significa lavorare sulla propria sensibilità complessiva.

 

A chi si rivolge

Il metodo si rivolge a tutti coloro che abbiano voglia di conoscere la propria voce e di riconoscersi attraverso la voce, in un‟percorso di ricerca ed ascolto, individuale e corale. Non è necessario “saper cantare” o avere esperienze di canto. Al contempo, è indicato per gli attori, per i professionisti che usano la voce nel loro lavoro (cantanti, musicisti, insegnanti, relatori, etc.) e per coloro che soffrono di disturbi funzionali della voce.

 

L’insegnante

Meike Chi SiamoMeike Clarelli, ricercatrice vocale e musicista si dedica da tempo allo studio della voce in rapporto all’ascolto, alla fisiologia e al movimento, mettendo in relazione le conseguenze di un lavoro integrato sulla voce con la sensibilità complessiva dell’individuo. Ha elaborato un metodo di lavoro sulla voce chiamato Canto Sensibile® che insegna dal 2004 tenendo seminari a Modena, Bologna e in altre regioni italiane tra cui Toscana, Veneto, Umbria, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche. Si diploma nel 2001 alla Scuola Superiore per Attori di Emilia Romagna Teatri a Modena. Studia chitarra classica dall’età di 8 anni. Musicista e cantante, frequenta l’Università di Musica contemporanea e jazz, presso il conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Studia canto e pedagogia vocale funzionale con Imke McMurtrie (Germania). Nel 2004 studia canto sufi con la cantante musico terapeuta Alev Naqiba Kowalzik.
Ha studiato musica cinese e Er Ou (violino tradizionale) con il maestro Wong, in Cina. Dal 2004 al 2007 studia canto lirico con la maestra Paola Matarrese e dal 2005 studia e approfondisce la conoscenza della Psicofonia con Elisa Benassi, con la quale ha iniziato un percorso di formazione per diventare Psicofonista presso l’Accademia Internazionale di Psicofonia. Nel 2008 fonda e da allora dirige il Coro Le chemin des Femmes formato da donne proveniente da varie parti del mondo. Nel 2012 comincia lo studio dei canti di guarigione della Georgia con la etno-musicologa e cantante Nana Mzavanadze. Fonda nel 2011 il progetto musicale La Metralli, che vince nel 2012 il Premio Ciampi come miglior canzone inedita d’autore. Dal 2000 ad oggi non ha mai smesso di fare ricerca nell’ambito delle pratiche di consapevolezza corporea, della medicina tradizionale cinese e della psicoanalisi.

L’insegnante è disponibile anche per lezioni e percorsi individuali in orari da concordare insieme.


Contatti

cantosensibile@gmail.com | 349 2804 815 | www.cantosensibile.com