Viaggiare, esplorare, imparare, raccontare, sono da sempre le mie attività preferite, mi percepisco in espansione. Scoprire quello che c’è fuori, mi aiuta a comprendere ciò che ho dentro, in una danza costante, che mi abita da quando ho memoria. Gli strumenti essenziali per la mia ricerca sono il corpo, la voce, le lingue e i linguaggi, le relazioni, il Tarot, il Qi Gong, la poesia…con un approccio amorevolmente queer-punk.
I luoghi del mio cuore sono sempre più numerosi, tra i diversi posti che chiamo casa c’è un lago alpino, il Conero, Bologna e l’India. Alcuni colori – come il peacock e l’ocra – mi fanno letteralmente vibrare, e credo corrispondano al mio paesaggio interiore. Spero di poter continuare a praticare sempre.
Danzatrice e insegnante, Giuditta de Concini si accosta allo studio della danza contemporanea nel 1996.
Nel 2000 si laurea con lode in Comunicazione presso Università di Bologna – Alma Mater Studiorum.
Intraprende nel 2002 lo studio della danza Bhāratanāṭyam in Italia con Nuria Sala Grau. Approfondisce lo studio con illustri maestri indiani attraverso lunghi soggiorni di studio in India. Dal 2011 è allieva di Smt. Priyadarsini Govind.
Dal 2007 affianca l’attività di insegnamento all’attività performativa. Dal 2009 collabora con il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna con cui organizza annualmente lec/dem e spettacoli di teatro danza dell’India del Sud.
È Presidentessa di Associazione Jaya (Bologna) con cui organizza corsi, seminari ed eventi legati alla cultura indiana, con professionisti di fama internazionale, con un focus particolare sulle questioni di genere.
Oltre al Bharatanāṭyam e allo yoga, studia e pratica con passione Qi Gong e Tarot.
Giuditta è anche interprete letteraria professionista per l’inglese e il francese. Tra le collaborazioni artistiche e umane più importanti, quella con la danzatrice e insegnante Apoorva Jayaraman (Chennai/Bangalore).
Giuditta è anche interprete professionista di inglese e francese