LE CORE, Voci Indisciplinate • canto corale per voci di donne

Gli incontri sono tutti i martedì dalle ore 19 alle 21,00, presso lo spazio Italicus, Bologna. “Le Core, Voci Indisciplinate” è un laboratorio di musica d’insieme e un coro di voci di donne dove poter sperimentare modi, tecniche e stili musicali diversi per cantare insieme. Gli obbiettivi sono: lo sviluppo della relazione musicale tra le partecipanti, la composizione/ improvvisazione estemporanea, la possibilità di ampliare l’organico del coro stesso e la costruzione di un repertorio di canti per eventuali concerti. Nelle Core le partecipanti potranno conoscere alcuni elementi di propedeutica del Canto Sensibile e il suo approccio alla vocalità. Questo laboratorio, che ha come obbiettivo la formazione di un coro 

Il coro è aperto a tutte ed è possibile fare una prova in qualsiasi momento dell’anno, avvisando preventivamente. Non sono richieste precedenti esperienze musicali o di canto corale. e le attività cominceranno il 25 settembre presso lo Spazio Italicus, via Sacco 16, Bologna.

Orari Core, Voci Indisciplinate

Martedì ore 19.00 • 21.00  a partire da martedì 25/09

Spazio Italicus, via Sacco 16 (vicino via Stalingrado)

Contributi per partecipare al coro

Contributo Mensile € 35

Contributo Trimestrale € 100

Contributo Lezione singola 10€

Tessera annuale comprensiva di assicurazione €15.

CANTO SENSIBILE: incontri e workshop

autunno 2018/date in via di definizione

Workshop di Canto Sensibile e Feldenkrais® per approfondire l’ascolto, praticare attraverso il movimento e la voce la ricerca di un rinnovato equilibrio e la consapevolezza del proprio condotto da Meike Clarelli e Alessandra Baschieri

Programma workshop Canto Sensibile e Feldenkrais

“L’incontro di due anni fa con Alessandra Baschieri, insegnante del Metodo Feldenkrais, ha dato origine ad un percorso di collaborazione straordinario per me, grazie al quale entrambe stiamo imparando a “vedere con le orecchie e ad ascoltare con gli occhi”. Il Feldenkrais e il Canto Sensibile si integrano tra loro in maniera profonda e complementare raffinando, nelle persone che ne fanno pratica, la sensibilità e l’intelligenza corporeo-cinestetica . Abbiamo così deciso di proseguire un percorso comune attraverso il quale proporre workshop intensivi per continuare la nostra ricerca sul suono e sul movimento, sulla voce e l’essere in connessione con il proprio corpo, dove il movimento da origine al suono e dove il suono da origine al movimento.” M.C. Secondo appuntamento intensivo in natura per “Sottosopra”, workshop di Feldenkrais, voce e canto sensibile. Due giorni dedicati alla pratica del Feldenkrais®, della propria Voce e del canto, esplorando la profondità e la bellezza del nostro corpo e del nostro sistema sensoriale in un contesto di immersione nella natura. Il focus del lavoro sarà la relazione tra: movimento e gesto vocale ascolto, integrazione ed espressione suono e silenzio pieno e vuoto voce e orecchio tensione e distensione conoscenza del proprio corpo attraverso il movimento e conoscenza attraverso il suono e la vibrazione. Tra le pratiche dedicheremo anche alcuni momenti a semplici esercizi per creare ed improvvisare con la voce in natura. Il titolo del workshop rimanda all’idea che per cambiare alcuni schemi corporei e sonori, profondamente connessi tra loro, che ci costringono a pensare, parlare e a muoverci in modi non sempre funzionali, sia necessario mettere tutto sottosopra. Il “SottoSopra” tiene conto delle radici, i nostri piedi, e della “fontanella”, la nostra testa. Tiene conto dei passaggi/diaframmi che attraversano il nostro corpo trasversalmente dalla testa ai piedi, dal sotto al sopra; tiene conto di quello che sta sopra la pelle e di quello che sta sotto; del cantare nel sottobosco o sopra le acque; dei piedi e delle orecchie; della voce che mette in vibrazione e manda frequenze sopra e sotto, dentro e fuori; del movimento che illumina parti di noi che stanno nascoste nel profondo del nostro sistema nervoso, attraverso i recettori che si trovano sotto la pelle, che stanno sopra e dentro le ossa, che stanno sotto….e poi c’è la natura che ci circonderà e nella quale saremo immersi: lì, il sotto e il sopra giocheranno a chiamarsi. Le iscrizioni sono aperte e chiuderanno il 15 luglio. Il gruppo sarà a numero chiuso. Per info e iscrizioni: cantosensibile@gmail.com. t. 349.2804815

Che cos’é il Canto Sensibile

Il Canto Sensibile® è un metodo integrato di lavoro sulla voce, che sostiene e accresce la consapevolezza di sé e della propria capacità espressiva. Conoscere la propria voce nella sua complessa organicità significa imparare ad ascoltarla ed imparare a riconoscere le parti di se di cui è espressione. La voce riflette lo stato complessivo dell’individuo e porta il segno ed il sintomo del suo vissuto. Lavorare sulla voce significa lavorare sulla propria soggettività e sulla propria singolarità. La concezione del canto sensibile si fonda sul presupposto che la voce sia un sistema intelligente costituito da più livelli (fisico, osseo, nervoso, sonoro, vibrazionale, energetico, emotivo, simbolico ecc. .) che si compenetrano, si influenzano e si integrano a vicenda, ma soprattutto che la voce essendo l’identità sonora dell’individuo, è l’espressione della sua sensibilità. L’obiettivo di questo metodo è ripristinare un rapporto armonico tra sé e la propria voce, tra sé e il proprio corpo, potendone godere con pienezza e libertà, promettendo al tempo stesso la giocosità dell’avventura e l’acquisizione di territori di se prima inabitati. Un corretto e sensibile accompagnamento al canto e all’ascolto possono agire regolando eventuali squilibri strutturali e psicofisici favorendo un processo di graduale incontro con espressioni più autentiche di sé, liberando al contempo la voce. Pratica L’obiettivo è quello di sciogliere i blocchi che ostacolano il libero flusso della voce, riconoscere le parti che sono inattive al processo espressivo e al contempo nutrire la possibilità dell’ascolto, necessario per una corretta emissione. Lavorare in maniera sensibile sul proprio suono significa lavorare sulla propria sensibilità complessiva.

A chi si rivolge

Il metodo si rivolge a tutti coloro che abbiano voglia di conoscere la propria voce e di riconoscersi attraverso la voce, in un‟percorso di ricerca ed ascolto, individuale e corale. Non è necessario “saper cantare” o avere esperienze di canto. Al contempo, è indicato per gli attori, per i professionisti che usano la voce nel loro lavoro (cantanti, musicisti, insegnanti, relatori, etc.) e per coloro che soffrono di disturbi funzionali della voce.

 

 

L’insegnante

insegnante corso bharata natyam bologna

Meike Clarelli, musicista e ricercatrice vocale dalla formazione eterogenea che spazia dal teatro, alla musica, all’arte contemporanea. Si diploma nel 2001 alla Scuola Superiore per Attori di Emilia Romagna Teatri a Modena, dove lavora con registi ed attori quali: Monica Klinger, Cesar Brie, Raffaella Giordano, Stefano Vercelli, Magda Siti, Michela Lucenti, Mamadou Dioume. Frequenta l’Università di Musica contemporanea e jazz, presso il conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Studia successivamente canto e pedagogia vocale con Imke McMurtrie in Germania e in Italia, canto etnico con Germana Giannini ed inizia nel 2001 con Elisa Benassi un percorso di studio sulla psicofonia. Nel 2004 studia canto sufi con la cantante musico-terapeuta Alev Naqiba Kowalez. Ha studiato musica cinese e Er Ou (violino tradizionale) con il maestro Wong, in Cina. Dal 2003 studia le tecniche di canto lirico con la maestra Paola Matarrese. Ha elaborato negli ultimi anni un metodo di studio della voce chiamato “canto sensibile” che insegna a Modena dal 2004 e di cui tiene seminari in varie città della Toscana, Veneto, Umbria, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche. Nel 2008 fonda il Coro delle donne migranti “Le chemin des Femmes”, costituito da donne provenienti da varie parti del mondo, che conduce. Il progetto fonde la musica popolare dei paesi d’origine delle donne con una sperimentazione vocale contemporanea attraverso una rielaborazione e un arrangiamento dei brani. Con le donne del coro ha realizzato nel Settembre del 2010 lo spettacolo teatrale “Akus – opera musicale per donne guerriere”, prodotto dall’Associazione Amigdala e presentato da Emilia Romagna Teatro nell’ambito della rassegna Prime Visioni al Teatro Storchi di Modena. E’ stata operatrice presso il “Centro contro la violenza alle Donne” di Modena per 9 anni approfondendo ed elaborando al Politica delle donne e un nuovo femminismo. Ha studiato chitarra classica, arti marziali, medicina cinese, psicoanalisi. E’ autrice e fondatrice del progetto cantautorale La Metralli, vincitore del Premio Ciampi e selezionato al Premio Tenco. Dal 2016 entra a far parte come cantante e pluristrumentista del collettivo musicale 220 che fonda musica improvvisata con l’elettronica, il jazz, la musica contemporanea ed rock. Dal 2014 fa parte del Collettivo Amigdala che produce opere installative perfomative, come drammaturga sonora ed è co-direttrice artistica del Festival Periferico di arti contemporanee.

L’insegnante è disponibile anche per lezioni e percorsi individuali in orari da concordare insieme.

Contatti

cantosensibile@gmail.com | 349 2804 815 | www.cantosensibile.com